Monday, August 4, 2014

Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) Blog Tour, estratto, booktrailer & Giveaway! AGGIORNAMENTO IMPORTANTE REGOLAMENTO!


C'era una volta, in una torrida giornata d'estate, una ragazza che credeva di avere tutto ciò che desiderava dalla vita, ma che dovette ricredersi dopo una serie di mojito. Maia, è questo il nome della ragazza in questione, infatti, era convinta di poter controllare ogni aspetto della propra esistenza, incasellando ogni cosa in modo schematico e misurato. Peccato che non avesse fatto i conti con il Signor Destino, che come sappiamo sa essere dispettoso. Proprio a causa di un Suo scherzo, Maia e le sue folli amiche/nemiche, si svegliano dopo una sbronza colossale con una casa distrutta da sistemare, dei ricordi confusi riguardo alla notte passata e... tanti tanti problemi di cuore da risolvere!
Questa, miei cari, non è una favola (ovviamente), bensì la trama della esilarante e dolcissima storia scritta da Chiara Parenti, scrittrice esordiente e blogger (qui il suo blog per conoscerla meglio) che è approdata nei cuori delle lettrici italiane con il suo primo romanzo (forse sarebbe meglio dire novella) "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito), edito da Rizzoli nella collana Youfeel.


Ora, voi sapete quanto sia nostalgica la vostra Glinda, vero? Immaginate cosa ho provato quando, leggendo "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito), mi sono imbattuta in una storia che si divideva tra l'ironico presente della protagonista ormai trentenne e la dolce e memorabile estate dei suoi diciassette anni, quando ha trovato il suo primo grande amore. Conoscendo Chiara Parenti da un po' sapevo perfettamente il suo esordio letterario mi avrebbe coinvolto e deliziato, oltre che fatto ridere fino alle lacrime. Ciò che non sapevo, però, era che avrei anche trovato una romantica e adorabile storia d'amore in puro stile young adult. Quel genere d'amore perso e ritrovato che toglie il fiato e fa battere forte forte il cuore, che ti resta dentro anche quando sei "adulta e vaccinata". Avete presente? Sì, proprio quello. Quello che non si dimentica. Non lo ha dimenticato Maia e, credetemi, non lo dimenticherete nemmeno voi se darete una possibilità a questa storia. 
Ecco perché oggi sono qui (anche io in una torrida giornata d'estate) a scrivere. Perché vorrei che tutti voi faceste un tuffo nel mondo creato da Chiara Parenti, prendeste un mojito e vi godeste il FAVOLOSO blog tour che l'autrice ha ideato in occasione della sua prima pubblicazione!


Vi ho già detto che scrittirce unica e favolosa sia Chiara Parenti? No? Ecco, lei è davvero una di quelle autrici che ama coccolare i propri lettori. Ragion per cui, non potendo regalare una copia cartacea della propria opera (avendo esordito solo in digitale) ha deciso di mettere in palio per voi un bracciale fatto per l'occasione a tema "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)! Come provare a vincerlo? Semplicemente leggendo questo post e rispettando le semplicissime regoline in basso. Mi raccomando, andateci piano con i mojito nel frattempo (ma anche no!).

Prima di tutto beccatevi il booktrailer del libro!


Poi, per dare il via a questa prima tappa del blog tour ho deciso di regalare a tutti voi la possibilità di perdervi nel primo scoppiettante incontro tra i due protagonisti! Si tratta di un'estratto del terzo capitolo, che so che amerete alla follia!

ESTRATTINO 
 
“Palla in arrivooo! Attentaaa!” gridò qualcuno dalla spiaggia.
Mi voltai verso la voce, schermandomi gli occhi con la mano per ripararmi dal sole. “Eh?”
Un attimo dopo ero sdraiata sul bagnasciuga a massaggiarmi la testa, cercando di capire cosa fosse l’astronave che mi aveva stesa.
“Mi dispiace, tutto okay?” Da una cascata di scompigliati riccioli castani si intravedevano due occhioni scuri da cerbiatto e un sorriso gigante.
Wow! “S-sì.”
Mi tese una mano per aiutarmi e nel sollevarmi ebbi un piacevole incontro con i suoi addominali e più su con il petto magro e le spalle forti, il tutto ricoperto da un’abbronzatura perfetta, di quelle che si prendono solo dopo svariate estati al mare.
“Uhm. Comunque, ciao, io sono Marco.”
“Maia.” Mi guardò come se avessi avuto una piovra gigantesca appiccicata in faccia. “Ti chiami Maia? Come l’ape?”
Mi strinsi nelle spalle. “Ehm… Sì.”
Mentre mentalmente ringraziavo una volta di più i miei genitori per quel nome idiota, mi accorsi che lui mi stava fissando con un’intensità a cui non ero abituata. Insomma, non che fossi un cesso - capelli mossi e neri che sfioravano la spalla, occhi azzurri, fisico minuto, ma con accenno di curve nei punti giusti – solo che di solito i ragazzi non mi guardavano in quel modo.
La mia autostima, solitamente bassa, in quel momento sfiorò vette inesplorate.
“Uhm, è troppo sfacciato se adesso ti offro da bere? Sai, insomma, per rimediare alla botta in testa…” farfugliò lui, mentre quei suoi occhi color cioccolato sembravano ammiccare maliziosi a ogni sventolata di ciglia.
“No, certo!” risposi fin troppo pronta. Sentii che stavo arrossendo di mille tonalità di rosso diverse e abbassai la testa fingendo di scuotermi la sabbia bagnata dagli shorts, in mano stringevo il libro che stavo leggendo.
Marco rilanciò la palla ai suoi amici nel mezzo di una partita di calcetto e, ignorando le loro proteste appena capirono che non sarebbe tornato a giocare, si infilò una maglietta e mi fece strada verso il bar della spiaggia.
“Alla tua, Maia Marini!”
“Alla tua Marco Coli!”

Le nostre bibite tintinnarono sopra il tavolo da ping pong su cui mi ero seduta.
Per cercare di sostenere quello sguardo da calamita, frugai rapidamente nella mente in cerca di qualcosa di abbastanza intelligente da dire.
“Allora, che cosa fai quando non giochi a calcio?” iniziai, bevendo un sorso di Coca.
“Suono in una band” disse e poi, sollevando gli indici a formare delle virgolette, aggiunse: “I Sea Tribe, la ‘Tribù del Mare’.”
Cercai di nascondere il mio stupore. “Allora vuoi dire che ho davanti a me un membro di una boyband in carne e ossa?!” disse quella che indossava la maglietta dei Backstreet Boys.
“Be’, boyband è una parola grossa.” Marco alzò gli occhi e si grattò la nuca, in imbarazzo. “Più che altro per i ‘Boys’! Un giorno magari diventeremo famosi, però! Per ora suoniamo nel garage di un mio amico. Ogni due settimane. Quando sua madre è al lavoro.” Poi mi rivolse un sorriso che diventò una risata e scoppiai a ridere anch’io.
Si avvicinò un po’ di più. Impercettibilmente, ma si avvicinò. Abbassò lo sguardo e per qualche secondo mi domandai se tutta quella improvvisa attenzione fosse riservata alle mie gambe che penzolavano dal tavolo oppure al libro che tenevo in braccio.
“Mhm Alla ricerca del tempo perduto?”
Bene, guardava il libro.
“Sì, uhm, stavo aspettando di andare a pranzo e così ne approfittavo per leggere un po’…”
“Allora, sei qui in vacanza o cosa?” mi domandò, sedendosi vicino a me.
“Sì, sto dai miei nonni, a Lido di Camaiore” gli spiegai. “Per tutta l’estate”.
A quell’ultima frase, giurai di aver intravisto un lampo attraversare quegli occhi di cioccolato e per un attimo fu come se stessi al centro di una nuvola di elettricità statica.
“E pensi di passare l’estate a leggere?” mi chiese, inchiodandomi con un altro di quei suoi sguardi.
“Be’, no, se ho valide alternative…”
Da quando, di preciso, ero diventata così spudorata?
“Sono sicuro che qualcosa ci inventeremo…”


Non è semplicemente adorabile questo primo incontro? Bene, sappiate che di momenti così adorabili in "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" ne troverete moltissimi! Motivo per cui non dovreste perdervi questa lettura e il blogtour (che vi consentirà di accaparrarvi anche il bracciale qui sotto).

Opera di Fabiana Giuliano

CALENDARIO BLOGTOUR

4 agosto - 1° TAPPA – Presentazione Blogtour + Apertura Giveaway 


5 agosto – 2° TAPPA – Presentazione Dream Cast


8 agosto – 3° TAPPA –Intervista all’Autrice


14 agosto - 4° TAPPA – Viareggio e il Carnevale Estivo


19 agosto - 5° TAPPA – Come si prepara un mojito? (tappa alcolica! ^_^)


22 agosto - 6° - Recensione


26 agosto - 7° TAPPA – I luoghi del romanzo


29 agosto - 8° TAPPA – Il libro-gioiello + Vincitore del Giveaway





ATTEZIONE, HO APPENA RICEVUTO UNA TELEFONATA DA LADY GAGA, GATTO DI CHIARA PARENTI, CHE MI HA INTIMATO DI SISTEMARE IL REGOLAMENTO, PENA UN'UNGHIATA ASSASSINA. Lady Gaga, che è un gatto MOLTO esigente, ci teneva ad aggiungere il suo zampino al regolamento e non ha gradito il mio tentativo (anche se accidentale) di censura nei suoi confronti. MI INCHINO E CHIEDO PERDONO, DUNQUE, SPERANDO CHE IL GATTO MI PERDONI.

Se volete il Bracciale del Mare, inviateci un selfie originale ispirato all’amore che nasce in riva al mare. La foto dovrà contenere, in qualche modo (date ampio spazio alla fantasia, eh!) il titolo del libro.
Postate le vostre fotine tra i commenti dei blog che partecipano al blogtour: gli hashtag da utilizzare sono quello del romanzo #TCDM e quello della collana#YouFeel. 
Avete tempo fino al 28 agosto. Poi Chiara Parenti chiamerà il suo gattone, Lady Gaga e insieme a loro e alle amministratrici dei blog coinvolti decideremo chi ha vinto. Le vostre foto potete anche pubblicarle sulla pagina evento del blogtour (qui).


Iscrivetevi come lettori fissi ai blog che partecipano al blogtour (potete farlo cliccando nella finestra che riporta la scritta SEGUI QUESTO BLOG);

Mettere mi piace sulla pagina facebook di "Tutta colpa del mare";

Compilate il form sottostante inserendo tutte le informazioni fondamentali: l'indirizzo e-mail a cui potrete essere contattati in caso di vittoria; l'indirizzo fisico completo (quello di casa vostra) a cui spedire il bracciale in caso di vittoria; Il nome che appare quando lasciate i commenti sul blog; altre informazioni richieste obbligatoriamente.

Scrivete un commento a questo post in cui rispondete a questa domanda:"Pensate che il primo amore sia davvero indimenticabile?"



E' possibile avere punti extra così:

- Potete fare un post sul vostro blog/sito e inserirlo nel form;
- Potete condividere il banner del giveaway (questo) sul vostro blog/sito;
Potete condividere questo post e i tutte le tappe del blogtour su Twitter e (potete tornare ogni giorno a fare questa opzione)
- Potete condividere questo post e i tutte le tappe del blogtour su Google+ 























































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